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Mattinata nervosa sulle principali piazze europee, dove gli investitori attendono i dati sull’inflazione europea di novembre, indicatori che saranno valutati attentamente dalla Banca centrale europea che dovrà decidere le proprie mosse di politica monetaria.
A Milano, Piazza Affari apre vicino alla parità, ma scivola in territorio negativo a meno di un’ora dalle contrattazioni (Ftse Mib a -0,8%). A Milano, come in tutta Europa, male i titoli legati al petrolio (Eni, Saipem, Tenaris) all’indomani della decisione dell’Opec di lasciare inalterata la produzione. In territorio positivo Tod’s, Autogrill e Telecom Italia, che registrano i rialzi migliori tra le più grandi aziende di Borsa italiana.

Cala ancora lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il Btp decennale italiano e il pari scadenza tedesco si porta a 134 punti base. Il rendimento dei titoli decennali italiani, stamattina, si attesta a 2,04% nuovo minimo storico dall'introduzione dell'euro.