Il forte calo delle piazze asiatiche e di Wall Street, il prezzo del petrolio, che resta sotto la soglia dei 31 dollari al barile, comportano perdite in tutte le Borse europee. A Milano l’indice principale di Piazza Affari perde l’1,3%, Parigi scende dell’1,28%, Francoforte dell’1,3% e Londra dell’1,17%.

A parte Bpm (+0,5%) e Banco Popolare (+0,43%), in odore di fusione, le blue chips di Milano sono tutte in calo: le vendite colpiscono soprattutto Fca (-4,98%), Exor (-3,09%), Prysmian (-2,77%), Salvatore Ferragamo (-2,68) e Finmeccanica (-2,52%).
Sul fronte dei cambi, l'euro vale 1,086 dollari (1,0849 ieri in chiusura) e 128,20 yen (da 128,22 yen).

Spread Btp-Bund. Il differenziale di rendimento tra i Btp a dieci anni benchmark e il pari scadenza tedesco apre a 106 punti base dai 105 punti della chiusura di ieri. In lieve calo il rendimento all'1,56% dall'1,57% di ieri.