I ritrovati segnali di stabilità fanno bene ai mercati europei, che continuano a recuperare le perdite subite con il crollo della Borsa di Shanghai. A Milano Borsa Italiana si mantiene in territorio positivo con il Ftse Mib che in apertura segna un +0,1%. Segno più per Moncler, Mediobanca e Salvatore Ferragamo, ma a trainare i rialzi tra i titoli a maggiore capitalizzazione è BuzziUnicem (+6,7%), che beneficia dell’accordo tra Italmobiliare (+36,6%) e HeidelbergCement per l’acquisizione di Italcementi; quest’ultimo è entrato in asta di volatilità, balzando di oltre il 50% a 9,97 euro, avvicinandoci a quei 10,60 euro per azione con cui il gruppo tedesco rileverà il 45% di Italcementi. In crescita anche Cementir, in asta dopo un balzo dell’11,4%.

Tra le perdite, la più pesante è per Saipem, che lascia sul mercato oltre l’8% in apertura; ieri a mercati chiusi la società energetica ha annunciato pesanti svalutazioni e una revisione al ribasso delle stime sul 2015. Scende anche la controllante Eni, in calo dello 0,76% a fronte di un comparto oil&gas positivo.