Cambio di marcia per la Borsa di Milano, che dopo giorni di flessione centra il rimbalzo chiudendo la giornata di scambi con un Ftse Mib in rialzo del 2,74%. Giornata particolarmente positiva per tutti i listini europei, che beneficiano dei dati sull'inflazione, tornata sotto zero nell'Eurozona, un segnale che spinge gli operatori a puntare su un ampliamento del programma di Quantitative Easing da parte della Banca centrale europea.

In Borsa Italiana c’è gran fermento attorno ai titoli di FiatChryslerAutomobiles ed Exor – la “cassaforte” della famiglia Agnelli – alla vigilia della quotazione da un miliardo di dollari per Ferrari. Bene anche Stmicroelectronics (+4,64%) e Ferragamo (+4,29%). Sul listino principale, in controtendenza Tenaris (-1,29%) che oggi aveva in programma l'investor day. Secondo quanto riferiscono gli analisti non sono emersi elementi particolari e il 2016 dovrebbe essere in linea con il 2015. Sul mercato valutario, l'euro passa di mano a 1,1159 dollari (ieri aveva chiuso a 1,124) e a 133,62 yen (da 134,65). Per quanto riguarda il petrolio, il Wti con consegna a dicembre è stabile a 45,66 dollari al barile.