Apertura di Borsa all’insegna dell’incertezza per Milano, in linea con le altre Borse europee. Pochi minuti dopo le 9, l’indice Ftse Mib di Piazza Affari resta praticamente invariato, così come il Ftse It AllShare (entrambi segnano un +0,08%).
Deboli gli energetici con Enel Green Power che guida le perdite sull’indice principale di Borsa Italiana (-0,55%), seguito da Terna (-0,47%); in calo anche il titolo di Banca Popolare di Milano (-0,44%), Campari (-0,42%) e Ubi Banca (-0,39%). Deciso rialzo per Stmicroelectronics (+1,43%), seguito da Cnh Industrial (+1,30%), Moncler (+1,2%), Atlantia (+1,07%) e Salvatore Ferragamo (+0,85%).
L'euro resta sui minimi degli ultimi sette mesi rispetto al dollaro dopo il forte ribasso di ieri e viene scambiata a 1,0621 rispetto al dollaro (-0,09%). Sul mercato si fanno più insistenti le voci di una serie di misure straordinarie che la Bce varerà la prossima settimana a partire dal taglio dei depositi e fino all'estensione degli acquisti ai bond degli enti locali. La moneta unica resta debole anche verso lo yen (-0,2% a 130,2).

Spread Btp-Bund. Apertura di seduta stabile ben al di sotto dei 100 punti base per lo spread tra Btp e Bund, che si attesta a 96 punti base. Leggero ribasso per il rendimento dei Btp, a quota 1,43% rispetto all'1,44% del finale di mercoledì 25 novembre.