Apertura debole per la Borsa di Milano nella settimana che porta alle festività natalizie. L’avvio è contrastato per tutte le Borse europee: Madrid perde il 3% dopo le elezioni che non danno una maggioranza forte al Paese, Parigi cede lo 0,41%, Francoforte vicino alla Parità, mentre per Londra si segnala un flebile +0,04%. Milano avvia le contrattazioni con un calo dello 0,29%, ma l’indice Ftse Mib di Piazza Affari torna subito a segno più dopo pochi minuti dall’apertura (+0,41% alle 9.40).

A Piazza Affari Poste Italiane scende dello 0,7% nel giorno del debutto nell'indice Ftse Mib al posto di Ansaldo Sts (+0,4%). Enel arretra dello 0,77%, dopo avere firmato con Ep Slovakia il contratto per cedere il 66% di Enel Produzione in Slovenske Elektrarne per 750 milioni di euro. Fuori dal paniere principale, come riporta Borsa Italiana, Rcs è premiata con un rialzo del 4,5% nel giorno della presentazione del piano industriale 2016-2018 . Rialzi per Tod’s (+1,05% alle 9.40) e Salvatore Ferragamo (+1,40%). Sul fronte dei cambi l'euro passa di mano a 1,0871 dollari. Il petrolio (wti con scadenza a febbraio) quota 35,68 dollari al barile, in calo dello 0,38%.