Avvio positivo per Borsa Italiana, in linea con le principali Borse europee; un segnale atteso dopo le misure di rilancio della Banca centrale cinese, di cui hanno già beneficiato le Borse di Hong Kong e Tokyo. Resta la preoccupazione sulla Grecia, a fine settimana è in programma la riunione dei ministri delle Finanze europei.
A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna un +0,68%, Parigi cresce dello 0,72% e Francoforte dell'1,13%; Londra solo un rialzo dello 0,08%. In forte crescita nelle prime battute il titolo di Finmeccanica, che segna un +2% in apertura; bene anche Telecom Italia (+1%) in vista della finalizzazione della cessione di Telecom Argentina. Calano, invece, i titoli energetici come Saipem ed Eni. Sul mercato dei cambi, l'euro è scambiato a 1,0672 dollari (ieri a 1,0764 dollari) e a 127,5 yen (128,33). Il petrolio perde lo 0,3% a 57,58 dollari al barile.

Btp-Bund. Lo spread tra Btp e Bund è in leggero calo, a 138 punti base (ieri 139); in leggera flessione anche il rendimento dei Btp, all'1,45% dall'1,47% della vigilia.