Apertura in calo per Borsa Italiana dopo la chiusura positiva di mercoledì. I dati sul Pil italiano diffusi dall’Istat non sono sufficienti a lasciare Piazza Affari con il segno più: l’indice Ftse Mib ha aperto in calo dello 0,7%, penalizzato dalle trimestrali di alcuni titoli, ma anche dai timori degli investitori su un rafforzamento del dollaro, che passa a 1,14 dollari contri l’1,13 di mercoledì.

In Borsa a Milano gli occhi sono puntati su Generali, in apertura a +1,3%, dopo i conti trimestrali chiusi con utile e premi sopra le attese; bene anche Snam (+1,37%) e Mps: la banca ha ottenuto l’ok della Bce all’aumento di capitale e viaggia in rialzo dell'1,8%.
A segnare i cali più significativi sono Moncler e Salvatore Ferragamo, il primo arretra del 3% dopo il quasi +10% innescato dai conti del trimestre, il secondo registra un calo a poche ore della trimestrale, diffusa ieri a Borsa chiusa. Il petrolio cede lo 0,2% attestandosi a 60,28 dollari al barile.