La bancarotta di Blockbuster è sempre più vicina. Secondo indiscrezioni pubblicate dal Wall Street Journal la richiesta di Chapter 11 (dichiarazione di bancarotta americana) dovrebbe arrivare entro i prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore. La società, che ha maturato un debito di oltre 900 milioni di dollari, starebbe cercando un accordo con i creditori su un piano di ristrutturazione che non prevede la definitiva chiusura di Blockbuster ma una migliore selezione dei punti vendita, che dovranno in ogni caso essere ridotti, e una maggiore concentrazione e attenzione per la distribuzione di film in digitale.
Gli obbligazionisti senior convertirebbero circa 630 milioni di dollari di debito in azioni della società ristrutturata, mentre gli altri sarebbero liquidati. La bancarotta del colosso dei film a noleggio è un chiaro indice del cambiamento in atto nei consumatori che, sempre più numerosi, preferiscono ricevere film a noleggio via posta o internet piuttosto che recarsi in un tradizionale punto vendita.