I contrasti famigliari l’hanno portato a mantenere il controllo del suo impero fino alla veneranda età di 91 anni. Ora, però, è arrivato il momento di lasciare: Bernardo Caprotti cerca acquirenti per la sua Esselunga. Il gruppo, fondato circa 60 anni fa, sarà ceduto al miglior offerente, all’imprenditore o al gruppo che saprà valorizzare al meglio una delle aziende più importanti d’Italia.

Caprotti ha dato mandato alla banca d’affari Citigroup di trovare un acquirente. Secondo alcune fonti, al momento sarebbero interessati al colosso della grande distribuzione il fondo statunitense Blackstone, e il Cvc. Come riportato dal quotidiano la Repubblica , Caprotti avrebbe deciso di vendere Esselunga per evitare che i suoi eredi debbano litigare per aggiudicarsi il controllo dell'azienda, danneggiando la governance, l'operatività e la gestione dei supermercati.