Palazzo Mezzanotte-Piazza Affari

© Getty Images

Inizia nel peggiore dei modi la settimana per la Borsa italiana. I titoli bancari e del lusso trascinano al ribasso Piazza Affari, che in chiusura registra un Ftse Mib a -1,29% e un indice un All Share a quota -1,2%. Quello analizzato dai trader è un mercato dove regna un clima di incertezza in attesa della riunione del prossimo giovedì 2 ottobre della Banca centrale europea e delle indicazioni del suo presidente Mario Draghi; a pesare sui listini di tutta Europa sono anche le tensioni diHong Kong, dove decine di migliaia di manifestanti sono scesi in piazza per chiedere più democrazia, scontrandosi con le forze dell'ordine. A farne le spese sui listini è soprattutto il settore del lusso.

CHI SALE E CHI SCENDE A PIAZZA AFFARI. A Milano, infatti, il titolo peggiore è stato Ferragamo (-3,4%), seguito da Tod's (-2,4%) e Luxottica (-1,35%). Male anche le banche: Popolare di Milano, Mediobanca, Mps, la Popolare dell’Emilia e Banco Popolare segnano cali tra il 2 e il 2,6%. Tra i pochi titoli positivi Prysmian, che sale dello 0,35%.