Autostrade per l'Italia: Allianz svaluta la quota rilevata nel 2017

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Allianz svaluta la partecipazione in Autostrade per l’Italia, rilevata nel 2017 attraverso il veicolo Appia Investments, che la compagnia tedesca controlla con il 60% (Edf Invest e il fondo Dif hanno il 20% a testa). Due anni fa circa Appia aveva comprato da Atlantia il 6,94% di Aspi per 1 miliardo nell'ambito dell'apertura del capitale della concessionaria che aveva visto anche l'ingresso dei cinesi di Silk Road Fund con il 5%. Negli ultimi giorni, secondo quanto ricostruito da Radiocor, il colosso assicurativo di Monaco ha spostato tra due controllate lussemburghesi il 53,5% di Appia. All'apparenza un semplice trasferimento infragruppo in cui tuttavia l'aspetto rilevante è il valore al quale è avvenuta l'operazione: 463,33 milioni, il che implica una valorizzazione di tutto il 6,94% di Aspi detenuto da Appia pari a 866 milioni, 150 milioni in meno rispetto a due anni fa. Da Allianz al proposito, si precisa che “per questa tipologia di asset di società concessionarie è normale che con il passare del tempo il loro valore nominale scenda”. È indubbio tuttavia, riporta sempre Radiocor, che il crollo del Ponte di Genova e la bufera che ha investito Atlantia e Aspi, con il concreto rischio di una revoca della concessione, abbiano contribuito a cambiare lo scenario e con esso anche la valutazione della partecipazione.