© Getty Images

Via libera dall'assemblea degli azionisti di Alitalia all'accordo preliminare con Etihad. A dare l'annuncio è stato il consigliere Mario Volpi, mentre si attendeva anche il sì all'aumento di capitale da 300 milioni deciso dal cda di venerdì scorso. E' stato quello l'ultimo adempimento prima dell'agognata firma sul contratto.

Nessun disagio intanto a Fiumicino dopo la minaccia di una pioggia di certificati medici da parte dei lavoratori, iniziativa bocciata anche dal garante degli scioperi. Solo una cinquantina di lavoratori si sarebbe assentata dal lavoro.

La procura di Roma, però, ha invece avviato un'indagine sul caos nella gestione dei bagagli degli scorsi giorni a Fiumicino. Non ci sono ancora ipotesi di reato, ma l'inchiesta dovrà accertare eventuali responsabilità in caso le associazioni dei consumatori presentino degli esposti per i disagi subiti dai viaggiatori.

«L'accordo tra Alitalia e Etihad è il migliore accordo che potessimo concepire - ribadisce intanto Luigi Angeletti della Uil - la compagnia araba non è concorrenziale ed è assolutamente complementare. Noi abbiamo popolazione, mercato e geografia, loro hanno le risorse economiche: la combinazione di questi fattori può realisticamente consentire di avere una compagnia aerea a cinque stelle».