Apple © GettyImages

Record storico alla Borsa di News York per Apple che, per la prima volta nella sua storia, ha superato quota 500 dollari per azione (al momento 502,60 dollari ad azione,) arrivando a una capitalizzazione di oltre 460 miliardi di dollari. Si tratta di un risultato ancor più importante se si considera che la società di Cupertino ha continuato la sua ascesa anche dopo la morte del suo fondatore Steve Jobs, considerato un pilastro portante per il futuro dell’azienda; dalla scomparsa di Jobs il titolo è cresciuto del 32% raggiungendo un massimo di capitalizzazione di 468 miliardi di dollari.
Numeri decisamente stratosferici se si considera che il valore del titolo Apple, da solo, è quasi il doppio di tutta Piazza Affari e superiore al Pil della Svezia (450 miliardi) e della Federal Reserve Americana (350 miliardi); ma in fondo Cupertino è ancora lontana dai massimi di Google, che a New York è valutata ben oltre i 600 dollari per azione e molto più indietro dei titoli a maggior capitalizzazione come Berkshire Hathaway (che viaggia sui 119 mila dollari ad azione). Ma gli analisti prevedono che il titolo di Apple sia destinato a crescere soprattutto in virtù dei buoni risultati del primo trimestre, diffusi lo scorso 24 gennaio, che si sono rivelati superiori alle attese: utile netto di 13,06 miliardi di dollari (+118%) su ricavi di 46,33 miliardi.