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Un inizio 2014 da incorniciare per Apple e Facebook, che superano ogni più rosea aspettativa presentando dati trimestrali da record.
Guardando ad Apple, gli analisti erano pronti al primo declino nelle vendite trimestrali dal 2003. Sbagliato. La società nel trimestre ha venduto 43,7 milioni di iPhone, contro gli attesi 38,45 milioni; hanno deluso gli iPad, la concorrenza si fa sentire e la società di Cupertino ha piazzato 16,35 milioni di tablet contro i 19,8 previsti. Ciononostante gli utili di Apple sono in aumento (+7%) a 10,2 miliardi di dollari, il fatturato è salito del 4,6% a 45,6 miliardi (la previsione era di 43,53 miliardi. L’azienda ha, inoltre, rafforzato di 30 miliardi il piano di riacquisto titoli propri, portato a 90 miliardi, e alzato la cedola trimestrale dell’8% a 3,29 dollari per azione.
Ottimi i risultati anche in casa Facebook. Da Menlo Park i profitti sono quasi triplicati, raggiungendo i 642 milioni di dollari, con un fatturato in crescita del 72% a 2,5 miliardi (le previsioni erano, invece, di un +60% a 2,36 miliardi). Non hanno influito sui conti le recenti operazioni a lungo termine come WhatsApp e Oculus. A contribuire al successo della società di Mark Zuckerberg – che entro l’anno avrà un nuovo direttore finanziario, David Wehner – le entrate pubblicitarie, che segnano un +82% a 2,27 miliardi; di queste entrate il 60% deriva dal segmento mobile, che raddoppia il proprio peso rispetto allo scorso anno.