Borse europee ai minimi da due mesi in seguito al nuovo calo del greggio (sotto i 36 dollari, -2,2% a 35,96), che ha innescato ancora forti vendite su tutti i listini che si sono riportati ai valori di metà ottobre. Francoforte è stata la peggiore perdendo il 2,4%, Piazza Affari è scivolata dell'1,84% col Ftse Mib rimasto però sopra quota 21mila punti dimezzando i guadagni dell'anno (da 20 a 10% nel 2015).

In generale le vendite hanno colpito soprattutto i minerari, gli energetici e le auto. A Milano, male il risparmio gestito (-6% Anima) e i bancari (-3,8% Bper e -3,5% Mps). Tengono solo Cnh (+0,1%), grazie alla raccomandazione positiva di Mediobanca Securities, e i titoli sotto opa Ansaldo Sts e Italcementi. Il cambio euro/dollaro resta in area 1,1 e scambia a 1,0994 (1,0934 ieri sera).