Apertura in calo per la Borsa di Milano. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,18% a 21.821 punti. Si tratta di una partenza decisamente migliore rispetto al dato registrato sul finale di giovedì 12 novembre (non a caso, intorno alle 9.30, il Ftse Mib segna un +0,5%): le preoccupazioni sulla crisi per l’economia cinese e l’ansia per la stretta dei tassi Usa non sembrano influire, almenoo per il momento, sulle scelte degli investitori, che si concentrano su singoli spunti legati alle trimestrali. Trimestrali che affossano Salvatore Ferragamo, in calo del 7% in apertura all’indomani dei conti. Dietro Ferragamo altri due titoli del lusso: Moncler (-1,93%) e Yoox Net-A-Porter (-0,84%), tutti titoli che non rimangono indifferenti ai timori di una crisi economica cinese.
In deciso rialzo, a Milano i titoli energetici come A2a, Enel e Saipem; crescita anche per Cnh Industrial, che intorno alle 9.30 segna un +1,85%.

Spread Btp-Bund. Apre sotto i 100 punti base lo spread tra Bund e Btp decennale italiano. Sul mercato secondario, il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano (Isin IT0005127086) e il pari scadenza tedesco avvia la giornata a 98 punti rispetto ai 100 della chiusura di ieri sera. Scende ancora anche il rendimento che si porta dall'1,61% di ieri all'1,57%.