Apertura a segno più per la Borsa di Milano che, mentre le altre piazze finanziarie europee risultano poco mosse, vede crescere il suo Ftse Mib dello 0,6% intorno alle 9.15. A spingere in rialzo l’indice principale di Borsa Italiana sono soprattutto Telecom, Eni e Saipem. Questi ultimi due guidano i rialzi anche grazie all’operazione che ha portato Eni a cedere il 12,5% delle quote al Fondo strategico italiano, che fa capo alla Cassa depositi e prestiti.
Buon rialzo anche per Mediobanca (+1%), che ha diffuso i conti trimestrali, così come Snam (+0,5%). Vivace Fiat Chrysler (+1%) nel giorno della trimestrale. Parte bene per poi azzerare in fretta il rialzo Rcs, che ieri sera ha nominato Laura Cioli nuovo a.d. del gruppo. Sul mercato dei cambi, in attesa della Fed l'euro vale 1,1045 dollari (1,1038 ieri) e 133,01 yen (132,75). Appena sotto la parità, infine, il prezzo del petrolio: il future dicembre sul Wti segna -0,19% a 43,12 dollari al barile.

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi a 10 anni vale 99 punti base rispetto ai 100 di, martedì 27 ottobre. Il rendimento del decennale si attesta a 1,44%, invariato rispetto al livello della chiusura di ieri.