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Possibili perdite per 6,2 miliardi di euro nel terzo trimestre dell’anno (luglio-settembre 2015). È quanto annunciato dal nuovo Ceo di Deutsche Bank, John Cryan, attraverso una lettera /comunicato inviata ai 100 mila dipendenti nel mondo; un rosso che mette a repentaglio il dividendo 2015, pari a 75 centesimi per azione. «Le notizie non sono buone e mi aspetto che gran parte di voi sarà scontenta per questo: nel terzo trimestre la perdita sarà molto significativa. Il management board di Deutsche Bank proporrà la riduzione o la cancellazionedel dividendo per il bilancio 2015».

RADICALE REVISIONE DEI COSTI. A incidere sarebbero «tre fattori che comportano oneri per 7,2 miliardi di euro» Più nel dettaglio, a influire sarebbero i 5,8 miliardi di oneri straordinari generati dalla necessità di adeguare i propri requisiti patrimoniali; la previsione di nuovi accantonamenti per ulteriori contenziosi pari a 1,2 miliardi di euro e, non ultimo, la necessità di uscire dal capitale della cinese Hua Xia Bank. Tale partecipazione, pari al 19,9%, non sarebbe ritenuta più strategica e peserebbe 600 milioni di euro. Al momento è statosmentito l’aumento di capitale mentre si fa strada l’ipotesi di una radicale revisione dei costi.

DALL’ITALIA. In una nota il gruppo ha sottolineato “l'andamento positivo della banca in Italia e la sua crescita (in particolare riguardo al segmento del risparmio gestito e dei finanziamenti alle famiglie). I risultati italiani sono in linea con gli esercizi precedenti e rappresentano un valido contributo per il gruppo”.