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L’accordo di integrazione c’è; presto sotto l’ala di Alitalia ci saranno anche le compagnie Blue Panorama e Wind Jet, ma a dare il via libera definitivo sarà l’Antitrust. Le tre compagnie hanno firmato un protocollo di intesa per un’integrazione industriale per affrontare una fase critica per il mercato del trasporto aereo che sta mettendo a dura prova anche colossi come Air France e American Airlines. Sulla base di sinergie e complementarietà per rete di collegamenti, mercati serviti e flotta, Alitalia (144 aerei), Blue Panorama (12) e Wind Jet (12) affermano di poter aumentare la competitività, moltiplicare le opportunità per i clienti e la capacità del Paese di attrarre turismo internazionale.
Fondata nel 2003 dal patron del Catania calcio Nino Pulvirenti, Wind Jet è la sesta compagnia per quota di mercato domestico (6,2% nel 2011), con basi a Catania, Palermo e Rimini. Blue Panorama, nata nel 1998 per volontà dell'ex pilota Alitalia Franco Pecci che ne è presidente, ha basi a Roma Fiumicino e Milano Malpensa, opera servizi di linea e charter: intercontinentali con il marchio Blue Panorama e di corto e medio raggio come Blu-Express.
L’operazione ha suscitato le critiche del presidente Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), Vito Riggio che in un’intervista a La Sicilia ha parlato di un “acquisizione poco comprensibile” e “rischio posizione dominante. Non si capisce – ha aggiunto Riggio – dove la compagnia di bandiera possa trovare i soldi in questo momento. Non risulta che Alitalia sia in condizione di comprare.