Rumors di mercato collocano attorno ai primi di novembre le manifestazioni di interesse per la quota di maggioranza del Gruppo Coin che Pai Partners (riunita nella holding Financiere Tintoretto) avrebbe intenzione di cedere (vedi news). Gli attuali pretendenti all’acquisto sarebbero Clessidra, Carlyle, Apax, Tpg e Cinven, mentre sarebbero già usciti dalla corsa Bain Capital, Bridgepoint e Kkr.
A uscire allo scoperto per ora solo i fondi Clessidra e Carlyle. Claudio Esposito, amministratore delegato e presidente del fondo Clessidra a margine di un convegno sul private equity ha dichiarato proprio a proposito di Coin: “È una bellissima azienda con un ottimo management – e, circa un possibile interessamento di Clessidra, ha aggiunto – è un operazione di grandi dimensioni, potremmo farla magari in cordata con qualche player internazionale”.
“Coin attiverà parecchio interesse, soprattutto tra i grandi fondi. Noi la guarderemo di sicuro, abbiamo già cominciato” ha dichiarato, invece, Marco De Benedetti, responsabile in Italia del fondo Carlyle, senza precisare se una eventuale iniziativa sarà in cordata.
La valutazione del 100% di Coin si aggirerebbe intorno a 1,5 miliardi di euro a fronte di una capitalizzazione di mercato di circa 1,1 miliardi.