Joaquin Almunia

Joaquin Almunia © Getty Images

Per la seconda volta Bruxelles interviene per appurare l’esistenza di un cartello finalizzato a condizionare il mercato dei derivati sui tassi. Il primo intervento è avvenuto lo scorso dicembre, risolvendosi con una multa di circa 1,04 miliardi di euro ai danni di Crédit Agricole Barclays, Deutsche Bank, Ubs e Societé Generale. La sanzione, poi, è stata ridotta a fronte della collaborazione delle tre banche d’affari. Stavolta, invece, nel mirino dell’Antitrus europea sono finite JP Morgan, Hsbc e Crédit Agricole, accusate di aver manipolato il prezzo dei prodotti finanziari derivati legati ai tassi di interesse sull’euro.
Il commissario Ue per gli Affari economici Joaquin Almunia ha assicurato che in questo caso le tre banche d’affari, non avendo accettato di collaborare, "in nessun caso riceveranno una riduzione delle multe, se saranno alla fine sanzionate". Se le accuse si riveleranno fondate, l'Unione potrebbe applicare una sanzione fino al 10% del fatturato dei tre colossi bancari.