Peck, Milano © Yuichi Sakuraba

È fissato per il prossimo 15 aprile il closing dell’operazione che porterà il restante 33,3% del capitale di Peck nelle mani dell’azionista di maggioranza Pietro Marzotto, che potrà così disporre del 100% della società che gestisce l’omonimo marchio di gastronomia più famoso di Milano ed esportato in tutto il mondo.
Secondo quanto pubblicato da Milano Finanza , che riporta fonti da ambienti vicini all’operazione, il cavaliere del lavoro ed esponente della famiglia di imprenditori tessili corrisponderà alla famiglia Stoppani – proprietaria del 33,3% di Peck – una cifra compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro.
E così, a circa un anno e mezzo dal suo ingresso nella società, Marzotto sarà l’unico proprietario di una società che, nel 2011, aveva realizzato un giro d’affari di 20,3 milioni, in calo rispetto ai 21 milioni del 2010, con un margine operativo lordo di 2,74 milioni (nel 2010 era stato di 3,73 milioni) e una perdita di poco più di 15 mila euro (a fronte di un utile di 2,56 milioni). A provocare il rosso di gestione era stata la svalutazione (500 mila euro) del pacchetto azionario (250 mila titoli) della Popolare di Sondrio in portafoglio a Peck spa.