Intesa Sanpaolo ha chiuso il 2009 con un utile netto di 2,591 miliardi di euro, in calo del 28,4% rispetto al 2008. Il dato esclude le principali componenti non ricorrenti, tra cui, nel quarto trimestre, le plusvalenze derivanti dalla cessione di Findomestic. Con queste componenti l’utile risulta pari a 2,805 milioni in crescita del 9,9% rispetto al 2008. Sarà distribuito un dividendo di 0,08 euro per azione ordinaria e di 0,091 euro per le azioni di risparmio. I proventi operativi netti scendono del 2% a 17,48 miliardi, con interessi netti per 10,486 miliardi (-9%) e commissioni nette in calo del 6,3% a 5,341 miliardi. Al 31 dicembre 2009 il Core Tier 1 è al 7,1% ma con le operazioni di capital management già annunciate della banca salirebbe al 9,1%, senza tener conto della cessione di 150-200 sportelli a Credit Agricole.