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Robot, così l'Ue farà la guerra alla Cina. Nel mondo ci sono già 2 milioni di robot installati, di cui la metà in Asia. Nel corso di quest'anno è annunciato un sorpasso storico, quello dell'industria cinese su quella europea per numero di automi installati. L'Ue a 28 conserva il primato di densità - 1,9 robot ogni mille lavoratori la media e il dato italiano, 3 il dato della Germania che vale il quinto posto globale  - ma si prepara a contrastare l'assalto orientale con un piano di investimenti da un miliardo. Perché in ballo ci sono occupazione, produttività e competitività dei prodotti europei. 

Robot, così l'Ue farà la guerra alla Cina

L'Ue lancerà la sua strategia sui robot ad aprile. «Dobbiamo fare in modo che i nostri cittadini e le nostre imprese sfruttino al meglio i benefici, ma al tempo stesso risolvere gli aspetti etici, legali e socio-economici» dice Andrus Ansip, ex premier estone e vicepresidente della Commissione Ue che si occupa di dare forma al mercato unico digitale Ue. Anche perché l'Ue è leader nella produzione dei robot: su 700 aziende globali nel settore, 243 sono europee. Ma soprattutto verrà lanciato un piano di investimenti da un miliardo di euro - metà a carico degli Stati - nei Supercomputer. Una garanzia in campo industriale, scientifico, sanitario, ambientale ma anche per la cyber security

I settori di applicazione

Quali saranno i benefici che i robot porteranno ai cittadini Ue? Porteranno più produttività nel settore automotive - dove ne sono già impiegati 170 mila - e saranno impiegati sempre di più nell'attività estrattiva e nel settore manifatturiero. L'ultimo report della Federazione Internazionale della Robotica racconta infatti gli investimenti sempre maggiori nei robot da parte delle piccole e medie imprese