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Il miglioramento dell’agilità e della flessibilità è in cima all’agenda dei manager delle Pmi europee che vorrebbero innovare grazie al Digital Workplace. La maggior parte (86%) dei dirigenti del campione d’indagine coinvolto in un nuovo studio commissionato da Ricoh afferma, infatti, che questo è proprio il focus principale del 2018. E in Italia la percentuale sale al 90%.
Nel nostro Paese il 41% del campione (una percentuale più bassa della media europea che si attesta al 51%) sta introducendo in azienda tecnologie che permettono di cogliere nuove opportunità e il 50%, in linea con la media del resto d’Europa, è convinto che senza innovazione tecnologica la propria azienda sia destinata al fallimento entro cinque anni.

Quali sono tecnologie prioritarie? 

I manager italiani delle pmi danno priorità alle tecnologie che rispondono alle esigenze dei dipendenti. Sono convinti che l’automazione (76% del campione italiano; media europea: 72%), i data analytics (72% in Italia; media europea: 64%), il document management (83% in Italia; media europea: 62%) e le tecnologie per la collaboration tra cui la videoconferenza (64% in Italia; media europea: 56%) avranno un impatto molto positivo sul business. «I manager delle Pmi non sono attratti da tecnologie come realtà virtuale o blockchain, ma danno priorità agli investimenti con un impatto diretto e chiaro sulla bottom-line», commenta Javier Diez-Aguirre, VP Corporate Marketing di Ricoh Europe. «È opportuno considerare con attenzione in che modo la tecnologia possa permettere ai dipendenti di lavorare più velocemente e in modo più smart, rendendo così l’azienda agile e flessibile. In caso contrario, il rischio è quello di causare il fallimento del business mentre il resto delle imprese si espande ulteriormente nel mercato».

C'è fiducia nel Digital Workplace 

La produttività e l’innovazione tipiche del Digital Workplace sono fattori chiave per il successo del business. L’89% delle pmi italiane (la media europea è del 70%) afferma che la tecnologia è alla base della capacità di crescere ed espandersi e questo indica una grande fiducia nei confronti della trasformazione digitale.