Giornata positiva per la Borsa statunitense a 24 ore dall’annuncio della Federal Reserve pronta a iniettare altri 600 miliardi di dollari nell'economia Usa. Sull’onda della decisione della Fed, Wall Street ha ampliato il rialzo e, a meno di mezz'ora dall'avvio degli scambi, gli indici segnano guadagni oltre il punto percentuale. Il Dow Jones segna +1,2%, il Nasdaq +1,3% e lo S&P 500 +1,2%.
La decisione della banca centrale americana è arrivata in seguito alle dichiarazioni post elezioni del presidente Barack Obama che ha parlato di una “ripresa deludentemente lenta”, una decisione che inietta liquidità nel sistema attraverso l’acquisto di titoli di Stato a lungo termine per 600 miliardi di dollari entro giugno 2011. A questi vanno aggiunti i 250-300 miliardi di dollari di proventi dai titoli legati ai mutui che saranno reinvestiti, in linea con l'annuncio di agosto scorso, nell'acquisto di Treasury.
La decisione della Fed, maturata dopo due giorni di confronto non è stata assunta all'unanimità: Thomas Hoenig, presidente della Fed di Kansas City ha votato per la settima consecutiva in modo contrario, ritenendo che i rischi legati agli acquisti siano superiori rispetto ai benefici. Dal dicembre 2008 al marzo 2010 la Fed ha acquistato Treasury per 1.750 miliardi di dollari. Nei prossimi 8 mesi, fino a giugno 2011, la Fed acquisterà 600 miliardi di dollari di titoli di stato nella speranza di imprimere maggiore velocità alla ripresa dell'economia, che si conferma “lenta” così come quella del mercato del lavoro, dove il tasso di disoccupazione “è elevato”. La banca centrale americana, infine, “continuerà a monitorare le prospettive dell'economia e gli sviluppi finanziari e utilizzerà gli strumenti di politica monetari a sua disposizione come necessario” per sostenere la ripresa.