Che numeri per l'export, ma ci siamo dimenticati dell'ecommerce

Torna a correre l'export italiano: nei primi quattro mesi le esportazioni sono cresciute del 6,6% e si attende almeno un 3-4% definitivo sull'interno anno. «Sono dati estremamente positivi, anche se a fine anno la perfomance sarà più normale», festeggia ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda. L’Italia, nel 2016, è stato il nono esportatore mondiale con 417 miliardi di euro di export e un avanzo di saldo commerciale record di 51,5 miliardi (77 senza le materie prime).

VOLA L'EXPORT, MA L'ECOMMERCE RESTA AL PALO

L'Italia aggancia la domanda globale, ma resta indietro nell'ecommerce. La Penisola resta il penultimo Paese in Europa dietro la Grecia. Chi esporta riesce a crescere, mentre chi non lo fa accusa la crisi: eppure sono appena 215 mila le imprese tricolori che lavorano con i Paesi stranieri, di cui 135 mila con un contributo molto limitato (fino a 75 mila euro l'anno). I protagonisti della conquista del mondo da parte della nostra economia sono dunque i soliti noti: le grandi imprese e le 4 mila "multinazionali tascabili" che fatturano oltre 15 milioni di euro, di cui il 70% oltre frontiera.