Oltre a garantire una spinta al mercato dell'usato, Internet sembra offrire maggiori guadagni per chi vende

Più di quattro italiani su dieci (il 44%) ha venduto o acquistato un prodotto di seconda mano; e chi si è messo a cedere prodotti usati è riuscito a guadagnare mediamente in un anno 1.050 euro, 1.290 euro per chi ha scelto il canale dell’online. Sono solo alcuni evidenziati da una ricerca condotta da Doxa per Subito.it – tra i principali siti in Italia per la compravendita dell’usato – che evidenzia come questo settore, la Second Hand Economy, abbia un peso sempre più importante per la nostra economica. A oggi, infatti, il fenomeno dell’usato è in forte crescita e vale ben 18 miliardi di euro, ovvero l’1% del Pil del nostro Paese.

SCELGO L’USATO PERCHÉ… Tecnologica, economica e valoriale sono le tre direttrici che stanno facendo del mercato dell’usato un settore in grande crescita. La diffusione dei nuovi dispositivi mobili e un sempre più elevato livello di connettività, infatti, ha incrementando il numero di persone che comprano o vendono oggetti usati online (tre su 10 tra chi compra/vende usato). La crisi economica, inoltre, ha contribuito alla crescita della Second Hand Economy – il 71% ha acquistato l’usato per risparmiare (anche se il 57% ha venduto usato per liberarsi dal superfluo) – ma ha anche generato un approccio ai consumi più smart che vede l’usato come un modo intelligente e eco-sostenibile di fare acquisti – secondo 3 italiani su 5.
In questo scenario l’opportunità di fare affari, l’unicità della storia di un oggetto e il valore eco-sostenibile della scelta permettono alle persone di consumare in libertà, rimanendo se stessi e ritornando a un concetto di economia semplice, concreta e green che sta affiancando ai tradizionali mercatini e negozi dell’usato un nuovo canale, quello dell’online. Il 30% di chi compra/vende usato lo fa online, privilegiando i beni nelle categorie Elettronica (32%) e Casa&Persona (28%).