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Il Sud Italia va reso produttivo e deve accompagnare, non rallentare lo sviluppo dell’Italia. È un concetto che si va ripetendo ormai da diversi anni, ma il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti ora vuole dedicare tutti gli sforzi e le disponibilità dell’Italia per questo progetto, affinché un Paese “duale”, non diventi un Paese “diviso”. Nel corso del suo intervento alla trasmissione di Canale 5 La telefonata , il ministro torna su alcuni concetti chiave affermati 24 ore prima nel corso di una manifestazione a Caserta. “Bisogna concentrare tutto quello che possiamo sul meridione d'Italia – spiega –. Abbiamo il nord del Paese che è la regione più ricca d'Europa, ed il centro-nord che, insieme, è come la Germania. Poi c'è il sud - ha proseguito Tremonti - che non è ricco abbastanza”.
Il soldi ci sono e non si spendono. Per il titolare del Tesoro siamo un vero paradosso: “Nel mondo i Paesi che stanno indietro si muovono più velocemente – spiega – in Europa e in Italia la regione che sta più indietro si muove meno velocemente. Ma la cosa ancora più strana, se non folle, è che “ci sono soldi e non si spendono. I fondi europei – ha proseguito il ministro dell'economia – sono soldi italiani, Bruxelles ne preleva una quota e li manda nelle regioni del Mezzogiorno, ma le capacità di spesa è tra le più basse d'Europa. Sono soldi italiani che vengono parcheggiati e quando non sono spesi vanno in un altro Paese d'Europa. Noi abbiamo finanziato lo sviluppo di altri avendo rinunciato al nostro sviluppo. La grande questione non è la capacità finanziaria ma le capacità amministrative e di spesa. È fondamentale la regia nazionale e la concentrazione su grandi opere”.
Banca del sud, niente finanza solo piccolo credito. Per la crescita del Meridione il ministro Tremonti ripone molte speranze nella banca del sud, un istituto che non dovrà fare finanza ma solo piccolo credito. “Per la grande finanza ci sono le altre – aggiunge – Deve fare il piccolo finanziamento a uno che vuole ampliare la pizzeria, che vuole cambiare il bancone di lavoro del suo laboratorio e il frigorifero del suo negozio”. Il Mezzogiorno, sottolinea ancora il ministro, “deve crescere. Non esiste ricetta sola per l'Italia, ci vuole una ricetta speciale per il sud”.
Gli investimenti fatti finora dal governo iniziano a dare i loro frutti, spiega il governo, ma ora “servono i collegamenti”. Per un viaggio Milano a Roma ci vogliono 3 ore, sottolinea Tremonti, ma da Reggio Calabria a Roma “ci metti quasi il doppio e questo non è giusto, dobbiamo investire sulle ferrovie”.