Tim in cerca di start up vincenti: investimento da 1,7 milioni di euro

Immagine dal sito wcap.tim.it

Parte da Bologna la nuova Call for Startups 2016 di Tim #Wcap, il programma del gruppo di telecomunicazioni che dal 2009 finanzia e accelera le migliori start up in ambito digitale con l’obiettivo di contribuire alla crescita dell'ecosistema dell’innovazione nel Paese (oltre 260 imprese finanziate, con un tasso di sopravvivenza superiore al 90%).

CANDIDATURE ENTRO IL 30 MAGGIO. Il progetto quest’anno è rivolto in particolar modo a start up mature, pronte a proporsi direttamente come fornitori di soluzioni innovative del gruppo Tim. I settori di maggiore per l’azienda sono: payment, Internet of Things, Industria 4.0 , smart logistics, smart devices, security, big data, smart home e connected car, ma verranno valutate anche soluzioni originali in filoni inediti nel campo dell’innovazione.
Le candidature vanno presentate attraverso il sito wcap.tim.it entro il 30 maggio. Saranno selezionate 40 start up e a ciascuna (32 all’inizio del programma, otto durante l’anno) Tim Wcap fornirà un grant d’impresa da 40 mila euro e l’accesso al percorso di accelerazione all’interno di una delle quattro strutture presenti a Milano, Bologna, Roma e Catania, dove i team verranno guidati da tutor e mentor qualificati per il perfezionamento del proprio progetto dal punto di vista tecnico e di business. Verranno assegnati altri 10 mila euro e un mese di mentorship aggiuntivo a ciascuna delle 10 startup che si distingueranno durante il periodo di accelerazione.

UN ANNO PER DIVENTARE PARTNER TIM. Il percorso durerà un anno (tre mesi di accelerazione e nove di mentorship e coworking), secondo quanto previsto dal programma del Digital Innovation Year, durante il quale le start up avranno diverse occasioni di presentare le proprie soluzioni alle linee di business aziendali, agli investitori esterni, agli stakeholder e ai partner. Le startup accelerate rientreranno nel ‘basket innovazione’ di Tim, un budget dedicato che ne costituisce un incentivo concreto all’acquisto e, tramite una procedura agevolata, verranno iscritte all’albo veloce che le certifica come fornitori.