Sono almeno 100 le tasse che gli italiani pagano (o dovrebbero pagare) ogni ano al fisco. Un lungo elenco di voci che include addizionali, accise, imposte, sovraimposte, tributi e ritenute per un valore complessivo di 8 mila euro pro-capite l’anno; importo che sale a quasi 12 mila euro considerando anche i contributi previdenziali. È quanto calcolato dalla Cgia di Mestre che segnala: “negli ultimi 20 anni le entrate tributarie pro-capite sono aumentate di 76 punti percentuali, molto di più rispetto all’inflazione che, invece, è salita del 47%”.

10 TASSE DA 418 MILIARDI. Nonostante le 100 tasse, “un sistema tributario frammentato, che vessa cittadini e imprese con le sue tante scadenze fiscali” sono le prime 10 imposte a pesare soprattutto sui contribuenti: valgono ben 417,7 miliardi di euro e garantiscono l’86% del gettito tributario complessivo che, nel 2014, si è attestato a 486,6 miliardi di euro.

IL 50% DEL GETTITO DA IRPEF E IVA. Le imposte che gravano di più sulle spalle dei cittadini italiani sono due e rappresentano più della metà del gettito (il 53,1%): si chiamano Irpef e Iva. La prima (Imposta sul reddito delle persone fisiche) garantisce alle casse dello Stato un gettito che supera i 161 miliardi di euro (il 33,2% ovvero un terzo del gettito) mentre la seconda sfiora i 97 miliardi di euro (19,9% del gettito).
Per le aziende le imposte che pesano di più sono l’Ires (Imposta sul reddito delle società), che nel 2014 ha consentito all’erario di incassare 31 miliardi di euro e l’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) che ha assicurato 30,4 miliardi di gettito (di cui 20,9 miliardi in capo alle imprese e la rimanente parte alle Pubbliche Amministrazioni).