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Una crescita così gli Stati Uniti non la vedevano dal 2003. Il Dipartimento del commercio Usa ha rivisto al rialzo il Pil del terzo trimestre 2014, che sale addirittura del 5% (la stima era del 3,9%). Negli ultimi tre mesi dell’anno la crescita sarà destinata a diminuire, ma il rafforzamento del mercato del lavoro e il calo del costo dei carburanti dovrebbero dare uno slancio all’economia statunitense nel 2015 tale da permettere alla Federal Reserve (la Banca centrale Usa) di tornare ad aumentare i tassi di interesse.
A testimoniare lo stato di salute economica degli Stati Uniti anche la crescita, superiore alle aspettative, della domanda interna, dei consumi, e degli investimenti delle aziende. I dati sulla crescita del Pil Usa ha dato ulteriore impulso a Wall Street dove il Dow Jones ha toccato e superato quota 18 mila punti. Dai minimi storici del marzo 2009, il Dow Jones è salito del 178%.