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Colpo di scena a parte - con un emendamento di Sel che ha destinato 5 milioni alle scuole alluvionate della Sardegna nonostante la contrarietà del governo - fa importanti passi in avanti il decreto Stabilità in commissione Bilancio al Senato.

La novità più importante riguarda nel provvedimento - atteso stamattina in aula - riguarda lo scontro Irap del 10% per i soggetti che non hanno dipendenti. A prevederlo è un emendamento di Giorgio Sintini (Pd) come misura compensativa per l'aumento dell'aliquota dal 3,5% al 3,9%. Il credito scatterà dal 2015 e dovrebbe costare 163 milioni di euro.

ALTRE NOVITA'. Tra le altre novità, l'esclusione dalle agevolazioni fiscali previste dal nuovo regime dei minimi «i soggetti con redditi di lavoro dipendenti e assimilati prevalenti ripetto ai redditi oggetto di agevolazione ad eccezione di coloro per cui la somma di tali redditi non superi i 20 mila».

E' stato dichiarato inammissibile, tra gli altri, l'emendamento sulle frequenze tv e quello sulla possibilità per le forze di polizia di usare il carburante sequestrato.

FONDI PENSIONE. Piccolo sconto in vista anche per le casse privatizzate che potranno usufruire di un credito d'imposta del 6% sui redditi di natura finanziaria ma solo nel caso che «i proventi assoggettati alle ritenute e imposte sostitutive siano investiti in attività di carattere finanziario a medio lungo termine».

Condizione simile per un credito del 9% a favore dei fondi pensione a patto che «un ammontare corrispondente sia investito in attività di carattere finanziario a medio o lungo termine». Viene così compensato l'aumento della tassazione per le casse dal 20% al 26% e per i fondi dall'11% al 20%.

Infine, otto milioni di euro sono stati destinati agli alluvionati di Genova.