Giorgio Squinzi

Giorgio Squinzi

Più attenzione all’economia reale da parte dei partiti. È quanto chiede il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi che, in un’intervista al Tg1 , sottolinea l’insufficiente peso dato dalla politica ai problemi dell’economia reale, definita “il vero problema del nostro Paese”.
Le dichiarazioni di Squinzi sono anche l’occasione per annunciare il documento che, preparato oggi dalla giunta di Confindustria, conterrà le richieste ai partiti da parte degli industriali. Sono tre i punti su cui si baserà il documento per il rilancio dell’economa. Innanzitutto la crescita dovrà essere superiore al 2% annuo, spiega Squinzi che, come secondo punto, inserire l’obiettivo di riportare il manifatturiero “al centro delle attenzioni del Paese, riportandone l’incidenza sul Pil a oltre il 20% (oggi al 16,7%)”, infine – terzo punto – “un rapporto tra il debito pubblico e il Pil nell’ordine del 100%”.

Il progetto Confindustria per l'Italia