Roberto Perotti, professore dell'Università Bocconi

Roberto Perotti lascia l'incarico di commissario alla spending review: un altro economista, dunque, dopo Carlo Cottarelli, s'arrende di fronte a una missione forse impossibile in Italia, quella di tagliare la spesa dello Stato. Lo ha annunciato lo stesso Perott in televisione: «Non mi sentivo molto utile in questo momento», ha spiegato il professore della Bocconi dopo aver rassegnato le dimissioni sabato scorso.

Alla base della decisione ci sarebbero i contrasti con il governo sui contenuti della legge di Stabilità: «C'è stata un discussione aperta sulle tax expenditures al termine della quale abbiamo scelto con dispiacere di non intervenire», aveva detto Renzi commentando i primi malumori del commissario, «Spero che Roberto continui a lavorare con noi». Perotti aveva preso il posto proprio di Cottarelli insieme con Yoram Gutgeld.