Un contributo di 5,6 miliardi di euro in entrate erariali, di cui 240 milioni di euro raccolti grazie a Win for Life , la creazione di 324 nuovi posti di lavoro in Sisal per un'occupazione nell'indotto passata da circa 40 mila posti nel 2008 a circa 100 mila nel 2010: sono i numeri del rapporto sociale Sisal per il triennio 2008-2010, presentato a Roma da Augusto Fantozzi e Emilio Petrone, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Sisal.
Puntando su innovazione, ricerca e sviluppo – alla base anche della creazione di giochi come Vinci per la Vita – Win for Life e Si Vince Tutto SuperEnalotto – e grazie alla passione per il gioco degli italiani, il nuovo management è riuscito a portare il proprio giro d’affari a 11,3 miliardi nel solo 2010 (4,7 mld in più rispetto al 2008). Ma l'obiettivo di Sisal, ha sottolineato l'amministratore delegato, Emilio Petrone, è quello di “raggiungere in 5 anni una posizione di assoluta eccellenza sul piano della responsabilità sociale e della sostenibilità” economica, sociale e ambientale. “Vogliamo essere leader nella gestione del gioco responsabile - ha aggiunto - intrattenendo i giocatori, ovunque si trovino, con giochi innovativi e sicuri”.