Mikio Katayama

Per rilanciare la redditività come fornitore di pannelli, Sharp concentrerà la produzione verso i pannelli Lcd dedicati al mondo degli smartphone e dei tablet, alleggerendo al contempo l’impegno nella produzione di schermi flat Tv compresi nella fascia tra i 30 e i 40 pollici e la fabbrica di Kameyama verrà convertita e dedicata ad essi per almeno il 70% della produzione. E’ quanto è emerso da una notizia apparsa sul quotidiano nipponico Nikkei. Secondo Mikio Katayama, president & COO di Sharp, «il segmento degli schermi di medio polliciaggio non è più remunerativo», si prevedere infatti che l’azienda si orienti verso l’outsourcing a partner industriali taiwanesi o cinesi. Le previsioni di chiusura dell’anno fiscale 2011, che terminerà a marzo 2012, prevede di raggiungere un utile netto di oltre 51 milioni di euro, in netto calo però rispetto ai 160 milioni di euro fatti registrare lo scorso anno, una diminuzione dovuta alla temporanea sospensione degli impianti di Sakai e Kameyama a causa del terremoto dello scorso marzo, ma a perfetto regime dal mese scorso.