inglese fare impresa

L'inglese serve a fare impresa. E a non fare come Totò e Peppino a Milano

Serve l'inglese per fare impresa. Anzi, si può dire che l'inglese «fa» impresa. A dirlo sono i  di EF EPI,  il più completo studio sull'inglese, a livello globale, realizzato da EF Education First,  leader internazionale nel mercato dei viaggi studio e dei programmi di studio all’estero. Tra i principali risultati, il report attesta il profondo legame tra la conoscenza dell’inglese, l’economia, lo sviluppo sociale e l’innovazione di un Paese. 

Serve l'inglese per fare impresa

Per fare impresa serve l'inglese, dunque, dato che il report attesta come nazioni con alti livelli di conoscenza dell’inglese registrano più esportazioni e maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo. Inoltre, questi Stati presentano una qualità della vita superiore e redditi medi più elevati. In aggiunta, la padronanza dell’inglese è correlata a numerosi indicatori economici, tra cui il prodotto interno lordo e il reddito nazionale lordo pro capite.

La maggior parte dei Paesi dipendono sempre di più dal commercio internazionale, che rappresenta oltre il 30% del pil mondiale, in rilevante crescita rispetto al 20% di due decenni fa. Considerando che l’inglese è la lingua generalmente richiesta per effettuare le transazioni, la correlazione tra la padronanza dell’inglese e gli scambi è molto forte. Esiste, infatti, un chiaro legame tra la conoscenza di questa lingua e diversi indicatori relativi alle attività di import/export, inclusa l’efficienza logistica, la compilazione dei documenti di esportazione e le tempistiche di importazione.  

L'inglese nel mondo

Quali sono i numeri dell'inglese nel mondo? Ecco alcuni risultati contenuti nel report:

  • L’Europa è il continente con il livello di inglese più alto: 8 stati nella top 10, con Olanda e Paesi Scandinavi al vertice.
  • L’Asia è al secondo posto, ma presenta ampie differenze fra le diverse nazioni della regione.
  • I Paesi del Medio Oriente occupano le posizioni più basse.
  • Colombia, Guatemala e Panama hanno migliorato il loro livello di inglese uscendo dal livello “Molto Basso”, ma nonostante tutto, le competenze linguistiche del Sud America restano ancora al di sotto della media generale.
  • Per la prima volta l’Africa viene analizzata come regione distinta, con 9 Paesi in classifica. I risultati mostrano che questo continente presenta il maggiore divario di genere per quanto riguarda la conoscenza dell’inglese. Le donne africane, infatti, hanno dei livelli più alti rispetto agli uomini, registrando punteggi al di sopra della media globale.

L'inglese in Italia

L’Italia è al 33° posto della classifica generale (su 80 Paesi), ma è ultima tra i Paesi UE per conoscenza dell'inglese, superata quest’anno, anche se per pochi punti, dai cugini francesi. Con alcune particolarità:

  • Analizzando l’apprendimento delle lingue a livello regionale, si continua ad evidenziare il divario fra Nord e Sud. Le Regioni con il miglior livello di competenza in inglese sono anche quest’anno Friuli Venezia-Giulia, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna. Agli ultimi posti, Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata.
  • La città dove si parla l’inglese migliore è Genova, seguita da Bologna e Milano.
  • Come per molti Paesi Europei, anche in Italia quest’anno si assottiglia il divario di genere. 
  • Nel nostro Paese resta molto elevato il divario tra le diverse fasce di età, con il punteggio migliore raggiunto dai giovani tra i 18 e 20 anni.

«Dati i rilevanti investimenti di famiglie, governi e aziende per la formazione in inglese, l’indagine EF EPI si pone come utile spunto di riflessione per realizzare un piano di miglioramento della padronanza di questa lingua in ogni Paese», dichiara Minh N. Tran, EF Senior Director of Research. «Nell’attuale economia globale, i benefici che derivano dalla conoscenza dell’inglese, hanno un impatto che supera ogni confine», sottolinea Thibaut Hardelay, Country Manager EF Italia “Per questo, gli investimenti previsti dal sistema educativo per l’insegnamento dell’inglese in Italia devono continuare, sia nella formazione e aggiornamento dei docenti, che favorendo sempre più gli scambi culturali e le esperienze di soggiorno studio all’estero».

L'indice di conoscenza della lingua inglese EF 2017

Classifica Paese Livello di competenza EF EPI
1 Olanda Alto
2 Svezia Alto
3 Danimarca Alto
4 Norvegia Alto
5 Singapore Alto
6 Finlandia Alto
7 Lussemburgo Alto
8 Sud Africa Alto
9 Germania Buono
10 Austria Buono
11 Polonia Buono
12 Belgio Buono
13 Malesia Buono
14 Svizzera Buono
15 Filippine Buono
16 Serbia Buono
17 Romania Buono
18 Portogallo Buono
19 Ungheria Buono
20 Repubblica Ceca Buono
21 Slovacchia Buono
22 Bulgaria Medio
23 Grecia Medio
24 Lituania Medio
25 Argentina Medio
26 Repubblica Dominicana Medio
27 India Medio
28 Spagna Medio
29 Hong Kong Medio
30 Corea del Sud Medio
31 Nigeria Medio
32 Francia Medio
33 ITALIA Medio
34 Vietnam Medio
35 Costa Rica Medio
36 Cina Basso
37 Giappone Basso
38 Russia Basso
39 Indonesia Basso
40 Taiwan Basso
41 Brasile Basso
42 Macau Basso
43 Uruguay Basso
44 Messico Basso
45 Cile Basso
46 Bangladesh Basso
47 Ucraina Basso
48 Cuba Basso
49 Panama Basso
50 Perù Basso
51 Colombia Basso
52 Pakistan Basso
53 Thailandia Basso
54 Guatemala Basso
55 Ecuador Basso
56 Tunisia Basso
57 Emirati Arabi Uniti Basso
58 Siria Molto Basso
59 Qatar Molto Basso
60 Marocco Molto Basso
61 Sri Lanka Molto Basso
62 Turchia Molto Basso
63 Giordania Molto Basso
64 Azerbaijan Molto Basso
65 Iran Molto Basso
66 Egitto Molto Basso
67 Kazakistan Molto Basso
68 Venezuela Molto Basso
69 El Salvador Molto Basso
70 Oman Molto Basso
71 Mongolia Molto Basso
72 Arabia Saudita Molto Basso
73 Angola Molto Basso
74 Kuwait Molto Basso
75 Camerun Molto Basso
76 Algeria Molto Basso
77 Cambogia Molto Basso
78 Libia Molto Basso
79 Iraq Molto Basso
80 Laos Molto Basso