Nonostante il richiamo e l’interruzione della produzione del Galaxy Note 7, che rischiavano di prendere fuoco a causa di problemi nelle batterie, Samsung continua a rappresentare uno dei più importanti produttori sul mercato smartphone e tech, registrando una crescita costante. In particolare, il bilancio del quarto trimestre dell’anno appena concluso si è rivelato tra i migliori, con profitti operativi saliti del 50% a 9.220 miliardi di won (7,93 miliardi di dollari) su ricavi stabili a 53mila miliardi di won. Altre linee di prodotti hanno evidentemente compensato per le perdite legate al Note 7, pari a 5 miliardi, che saranno spalmati su più trimestri di bilancio.

Anche i profitti operativi nel ramo chip sono saliti nel trimestre del 77% a quasi 5mila miliardi di won, mentre quelli del settore It e telefonia mobile hanno registrato un incremento del 12% a 2.500 miliardi di won.

E per il 2017 il gruppo si aspetta un aumento della redditività nonostante i guai giudiziari del vice presidente e guida di fatto del gruppo, Lee Jae-yong, coinvolto nello scandalo politico che ha portato all'impeachment della presidente Park Geun-hye. Il manager ha di recente evitato l’arresto, ma rimane sotto inchiesta penale insieme ad altri dirigenti per corruzione.

Infine, ancora nessuna precisazione sul lancio del Galaxy S8, quello che è stato definito “il telefono del rilancio”, per rimediare all’errore commesso con il suo predecessore. Sul nuovo smartphone sono già uscite diverse indiscrezioni, ma pare che non verrà presentato al Mobile World Congress di Barcellona del 27 febbraio, slittando più probabilmente ad aprile.