Il benessere dei dipendenti vale quanto quello dei manager

Piccadilly Circus, uno dei passaggi più belli di Londra

Samsung saluta Londra e sceglie Berlino per la sua nuova sede europea. Troppa ingiustizia e troppe disuguaglianze «per chi non è ricco», sostiene la multinazionale coreana che getta una nuova ombra sul futuro della capitale britannica post Brexit. Ma soprattutto Samsung ribadisce il principio dell'importanza del benessere di tutta la forza lavoro nella sua interessa, non solo dei manager.

SAMSUNG SALUTA LONDRA: «TROPPO INGIUSTA»

«Non è divertente vivere a Londra, a meno di essere ricchi», dichiara al Times Felix Petersen, direttore esecutivo di Samsung Next Europe, un fondo tecnologico da 150 milioni di euro. «Il costo della vita, dei trasporti e delle infrastrutture è troppo alto, specie se sei giovane, e per chi ha figli è praticamente impossibile». Il prezzo medio di una casa non in centro è di mezzo milione di sterline (600 mila euro). Berlino invece possiede «quartieri non ancora commercializzati ed è possibile fare un sacco di cose senza spendere soldi».

Anche gli avvocati sembrano in fuga dalla Brexit: sono oltre mille quelli che si sono registrati a Dublino per restare in qualche modo in Europa. Mentre altre tre banche - Societe Generale, Jp Morgan e Hsbc - hanno annunciato l'addio a Londra. La capitale irlandese, avamposto Ue nel cuore del Regno Unito, secondo il Financial Times , sta raccogliendo la maggior parte degli "esuli", dei capitali e degli investimenti post Brexit, davanti a Francoforte e al Lussemburgo, seguite da Parigi e Milano.