Non succede dall’ultimo trimestre del 2011. La spesa delle famiglie italiane per consumi finali è tornata a salire. Lo rileva l’Istat, che certifica come nei primi tre mesi del 2014 tale spesa, in valori correnti, sia aumentata dello 0,2% nei confronti sia del trimestre precedente, sia del corrispondente periodo del 2013. Insomma la prima crescita tendenziale dopo due anni.

Non solo, nel primo trimestre del 2014 il reddito disponibile delle famiglie consumatrici in valori correnti è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente mentre è aumentato dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2013. A diminuire, invece, il potere di acquisto. Tenuto conto dell’inflazione, infatti, è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,2% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso.

In calo anche la propensione al risparmio delle famiglie. Misurata al netto della stagionalità, è infatti stata pari al 10% nel primo trimestre del 2014, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente ma in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto ai primi tre mesi del 2013.

Il tasso di investimento delle famiglie si è attestato invece al 6,2%, risultando invariato rispetto al trimestre precedente ma in diminuzione di 0,1 punti percentuali nei confronti del primo trimestre del 2013.