Una stagione «da dimenticare». Sono i saldi estivi 2012 secondo Federmoda. A pochi giorni dalla fine dei 60 giorni di vendite scontate, Federazione Moda Italia, stima infatti un calo medio del 13-15% delle vendite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Una media nazionale, nel quale i dati sconsolanti delle periferie sono mitigati dai risultati migliori delle vie della moda nei grandi centri (dove a salvare il salvabile sono stati sono stati i turisti russi, cinesi, coreani e brasiliani).

Se a Milano, capitale mondiale dello shopping, le vendite segnano -9%; Roma si attesta su -15% -20% dopo un iniziale -25%; Firenze e Venezia -13-15%; Napoli -10%.

Male l’abbigliamento, un po’ meglio le calzature. I negozianti sperano ora nell’ultimo colpo di coda, i saldi dei saldi. «Molti comuni mettono in campo iniziative concordate con le associazioni locali dei commercianti – sottolinea il segretario generale di Federmoda, Massimo Torti – al via quindi notti bianche e occasioni di festa».