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Sono state davvero pesanti le ripercussioni in borsa per il Gruppo Safilo dopo l’annuncio dell’accordo con la multinazionale Kering di anticipare di due anni la conclusione del contratto di licenza Gucci fissandone la scadenza al dicembre 2016. Ieri il titolo, dopo essere stato a lungo sospeso in asta di liquidità, ha ceduto il 26% con le azioni che hanno toccato il livello minimo dell’anno a1,72 euro. Gli analisti di Piazza Affari sono, infatti, convinti che i 250 milioni di capitalizzazione garantiti dalla licenza fanno di Gucci il principale contributore ai ricavi del gruppo padovano. Neppure la notizia che il gruppo francese ha offerto una compensazione di 90 milioni di euro, è riuscita a mitigare il nervosismo degli operatori preoccupati che altre griffe del lusso possano seguire l’esempio di Kering.