L’idea che seguire la propria etica sia spesso frustrante appartiene al 30% degli intervistati, mentre la maggioranza (86%) pensa che sia uno stimolo positivo, che abitui a trovare soluzioni anche dove sembra che non ce ne siano. Quasi tutti (89%) affermano poi che non esiste contrasto tra etica e risultati, e si possono ottenere performance notevoli anche rispettando i vincoli dettati dalle proprie convinzioni etiche. Ma attenzione, c’è anche chi per rispettare i propri valori ha perso il posto di lavoro (24%), occasioni lavorative (36%) e/o ha avuto minori guadagni (50%). E non sono mancati per lo stesso motivo gli scontri con superiori (52%), colleghi (41%), collaboratori (26%), fornitori/clienti (34%) e concorrenti (33%).