Dopo Finlandia e Olanda, anche lo stato canadese dell'Ontario avvia la sperimentazione del reddito di base. Si tratta un trasferimento in denaro da parte dello Stato ai cittadini per garantire loro un tenore di vita decoroso. Una proposta molto dibattuta, spesso criticata ma che trova sempre più sostenitori o almeno curiosi.

Come anticipa il Guardian , lo Stato del Canada lancerà un progetto triennale finanziato con 150 milioni di dollari locali sorteggiando i beneficiari tra i 18 e i 64enni a basso reddito. Si tratta di presone in situazione di precarietà lavorativa o sottopagati e di cittadini già seguiti dall'assistenza sociale. Riceveranno tutti 16.989 dollari canadesi (11.500 euro), che saliranno a 24.027 per le coppie. Per chi lavora, l'ammontare del reddito di base sarà ridotto di 50 centesimi per ogni dollaro guadagnato.

Tra tre anni sarà possibile valutare gli effetti del processo: i sostenitori del reddito di cittadinanza asseriscono che il denaro garantito non spingerà le persone ad accontentarsi dell'assistenza pubblica, ma darà loro la serenità per cercare un lavoro e migliorare le proprie condizioni di vita.