easyjoint erba legale

L'erba legale è più verde. Buona, "light" perché depotenziata nel suo principio attivo e soprattutto benefica per le casse pubbliche. Ma quanto può valere la cannabis legale? Partendo dai dati di EasyJoint, primo produttore della "marijuana legale" che in poco più di 45 giorni ha già fatturato quasi mezzo milione di euro, un ricercatore italiano della Sorbona ha calcolato che le attività commerciali potrebbero portare a un fatturato annuo minimo di circa 44 milioni di euro, creando l’equivalente di almeno 960 posti di lavoro fissi». Non è quindi la cannabis "di Stato" prodotta dall'esercito a Firenze.

QUANTO VALE LA CANNABIS LEGALE?

Alla fiera nazionale della canapa di Bologna di metà maggio, la EasyJoint aveva presentato la sua varietà italiana di erba, l'Eletta Campana, con il principio attivo THC inferiore al limite di legge dello 0,6%. La cannabis legale avrebbe effetti sedativi in grado di alleviare ansia, insonnia, dolori mestruali e altro. «Più che un obbiettivo commerciale, ha una missione sociale: mostriamo come potrebbe essere la legalizzazione. E' vero, abbiamo avuto un fatturato molto alto in questi primi giorni, ma con l'investimento fatto per ora i guadagni si fanno attendere», aveva detto il fondatore Luca Marola a Repubblica .

Davide Fortin della Sorbona di Parigi, ricercatore del Marijuana Policy Group di Denver, si è occupato della legalizzazione in altre aree del mondo, come il Canada, e ha mostrato i possibili ritorni sul mercato, mentre nel vuoto legislativo si affacciano nuove varietà di erba. «Con un quadro legislativo ad hoc le attività commerciali di cannabis light in Italia potrebbero generare un fatturato annuo minimo di circa 44 milioni, con ricavi medi che potrebbero arrivare a 50 mila euro per ettaro», è l'analisi di Fortin nel suo Ricerca di mercato sulle infiorescenze di canapa a basso contenuto di Thc in Italia . «Inoltre, poiché la filiera produttiva è quasi totalmente confinata in Italia, le previsioni circa le oltre 20 tonnellate acquistate porterebbero all’erario una tassazione minima annua attorno ai 6 milioni di euro»