Doccia fredda dall’Agenzia delle Entrate per le grandi e medie imprese: nelle prossime settimane potrebbero arrivare delle ingiunzioni di pagamento. Nelle missive saranno comunicate una serie di evasioni fiscali ipotizzate che i soggetti avrebbero compiuto e l’avviamento di procedimenti per accertare le presunte violazioni.

Per evitare le conseguenze del caso, come riporta Libero Quotidiano , le imprese entro due anni avranno la facoltà di dichiararsi disposte a rettificare la propria situazione provvedendo a saldare gli eventuali ammanchi in modo da evitare i pesanti controlli del Tesoro.

TAX COMPLIANCE, COS’È? Con questi “avvisi di garanzia”fiscali, l’Agenzia stima di recuperare tra i 5 e i 6 miliardi di euro. Questa procedura, annunciata già circa due settimane fa dal direttore dell’ente Rossella Orlandi, è un elemento fondamentale della tax compliance , approvata con la legge delega fiscale e delle linee guida del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

In cosa consiste la “compliance”? Si tratta di un’adesione spontanea del contribuente ai propri doveri tributari (pagare le tasse, ndr ), voluta per prevenire e contrastare il mal costume tutto italiano dell’evasione fiscale.