sviluppo sostenibile asvis

Povertà, disuguaglianza, ambiente: ecco perché l'Italia è insostenibile. Ma nella soluzione di questi problemi c'è anche il segreto per dare forza alla ripresa economica. on si tratta solo di ambiente pulito. Meno emissioni, più lavoro per i giovani e tanta digitalizzazione in più darebbero infatti una scossa al nostro pil e migliorerebbero la sostenibilità della Penisola. A indicare la strada è l'Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) con il rapporto L'Italia e lo sviluppo sostenibile . Lo studio misura la distanza dell'Italia dai 17 obiettivi dell'Agenda 2030 dell'Onu. Il risultato? Non basterà fare piccoli progressi, serve un intervento «olistico» per migliorare l'efficacia e l'efficienza del sistema Paese. 

Povertà, disuguaglianza, ambiente: ecco perché l'Italia è insostenibile

Rispetto agli obiettivi dell'Onu, il nostro Paese è indietro su povertà, disoccupazione, disuguaglianze, degrado ambientale, ma migliora in salute, educazione e alimentazione, «pur restando lontano dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile che riguardano questi temi». E non si vedono provvedimenti in grado di contrastare davvero il problema: nel 2016 le famiglie in povertà assolute erano 1,6 milioni (il 6,3% delle famiglie residenti), per un totale di 4,7 milioni di individui. Il reddito di inclusione darà una mano, ma - come spiega il portavoce dell'Asvis, Enrico Giovannini, professore di statistica economica all'Università di Roma Tor Vergata - «per come è stato disegnato avrà sicuramente effetti positivi, ma non eliminerà probabilmente neanche un povero». E ancora: nel 2015 è andata persa il 38,2% dell'acqua immessa negli acquedotti. Per non parlare delle disuguaglianze: il divario tra il reddito disponibile equivalente del 20% più ricco e il 20% più povero della popolazione in Italia è passato dal 5,4 del 2006-2007 ai 5,8 del 2015 (la media Ue è 5,2).

Senza veri cambiamenti, nel 2030 l'Italia sarà in crescita economica ma peggiorerà le emissioni di gas serra, l'intensità energetica, la qualità dell'ambiente. Con interventi complessivi e concreti, la sostenibilità del Paese potrebbe crescere del 17% portando una spinta importante al Pil, alle energie rinnovabili e riducendo la forte dipendenza dall'estero per i combustibili fossili.