Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis © Getty Images

Ben 4,5 milioni di euro per salvare l'immagine della Terra dei Fuochi? Come finanziando le società sportive. Di cui 3,5 milioni andranno al Napoli di Aurelio De Laurentiis che stasera 22 dicembre gioca in Qatar la Supercoppa italiana.

Desta molte polemiche il piano del governatore della Campania, Stefano Caldoro, di investire sullo sport e in comunicazione 23 milioni di euro per promuovere il territorio martoriato da scandali, polemiche e inquinamento. Peccato che azzurri a parte, i soldi andranno ad altre 24 squadre impegnate per lo più nei campionati locali o interregionali.

LE POLEMICHE. Nel Piano Azione Coesione, co-finanziato dall'Ue, prevede anche 33 milioni di euro da destinare alle aziende agroalimentari.

«Spreco di denaro pubblico», attacca l'eurodeputato Pd Massimo Paolucci. «Campagna inopportuna a pochi mesi dalle elezioni regionali», rincara il consigliere Pd della Campania, Antonio Marciano.

LA DIFESA. L'assessore regionale all'Ambiente Giovanni Romano si giustifica sottolineando come la Terra dei Fuochi abbia perso il 49% della produzione agricola dall'inizio del caso mediatico.

Per questo verranno spesi 12 milioni di euro per l'acquisto di spazi sui media anche internazionali, quattro milioni per progetti di marketing e due milioni per la diffusione del marchio Campania Sicura per la qualità delle produzioni.